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Giro d'Italia 2025, la Grande Partenza è stata in Albania. Rivivi tutte le tappe su DAZN

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Per la prima volta nella sua storia, il Giro d’Italia ha preso il via dall’Albania. E' stata la Grande Partenza dell’edizione numero 108 della Corsa Rosa, un debutto assoluto per il Paese delle Aquile, che ha ospitate le prime tre tappe tra il 9 e l’11 maggio.

Da dove è partito il Giro d'Italia 2025

Si è alzato il sipario con una frazione di media montagna da Durazzo (Durrës) a Tirana (Tiranë), lunga 164 km con 1800 metri di dislivello. Un tracciato mosso, con avvicinamento dalla costa verso l’entroterra e finale tecnico. L’ascesa verso il valico di Gracen ha introdotto i corridori al circuito finale attorno alla capitale albanese, che ha previsto la doppia scalata di Surrel, con tratti in doppia cifra di pendenza nella prima parte. Una tappa subito impegnativa, dove i capitani sono già usciti allo scoperto.

Sabato 10 maggio è stata invece la volta della prima prova contro il tempo: una cronometro individuale di 13,7 km interamente disegnata nel cuore di Tirana. Un tracciato breve ma tecnico, che ha già creato distacchi interessanti nella lotta per la maglia rosa. Gli specialisti hanno provato a guadagnare, mentre i pretendenti al podio sono stati chiamati a contenere i danni.

Domenica 11 maggio il Giro è rimasto ancora in Albania per la terza tappa: partenza e arrivo a Valona (Vlorë), lungo un percorso di 160 km e 2800 metri di dislivello. Anche in questo caso si è trattato di una frazione di media montagna, caratterizzata da continui saliscendi e numerose insidie, ideali per attacchi da lontano e colpi di mano.

Primoz Roglic festeggia la vittoria del Giro d'Italia 2023Getty

Quando parte il Giro d'Italia 2025

La Corsa Rosa ha preso il via venerdì 9 maggio 2025. L'ultima tappa è in programma domenica 1° giugno 2025, a Roma. 

Le tappe

Il Giro d’Italia 2025 è partito dall’Albania con un trittico iniziale che ha dato subito spettacolo. Salite, cronometro e percorsi misti hanno messo alla prova i corridori fin dai primi giorni. Ecco l’analisi dettagliata delle tappe 1, 2 e 3, in programma dal 9 all’11 maggio.

1a tappa, Durazzo (Durrës) – Tirana (Tiranë) (164 km)

La Corsa Rosa si è aperta con una frazione mista che ha fatto subito selezione tra gli uomini di classifica. Si è partiti dal litorale di Durazzo per dirigersi verso l’entroterra, attraversando il valico di Gracen, che anticipa il tratto più selettivo della giornata.

Nel circuito finale attorno a Tirana, i corridori hanno affrontato due volte la salita di Surrel, una rampa breve ma esplosiva, con pendenze in doppia cifra. Il finale è stato perfetto per attacchi da parte di finisseur o uomini di classifica già in forma. Una partenza tutt’altro che interlocutoria.

Primoz Roglic Vuelta 2024Getty

2a tappa, Tirana (Tiranë) – Tirana (Tiranë): crono individuale

La seconda giornata ha proposto una cronometro individuale breve ma insidiosa. Il tracciato, tutto ricavato all’interno della capitale albanese, si è sviluppato su strade veloci, con lunghi rettilinei interrotti da alcune curve a gomito e svolte a U che obbligheranno i corridori a rilanciare più volte.

Nella parte centrale era presente una breve salita, che ha spezzato il ritmo e favorito gli specialisti più esplosivi. E' stato il primo test veritiero per chi punta alla maglia rosa finale.

3a tappa, Valona (Vlorë) – Valona (Vlorë) (160 km)

Ultima giornata in Albania e nuova tappa di media montagna, che ha alternato tratti mossi a due salite molto impegnative. La seconda ascesa, in particolare, superava i 1000 metri di quota con una lunghezza superiore ai 10 km e pendenze importanti.

Dopo lo scollinamento, i corridori hanno affrontato una lunghissima discesa verso Valona. Il finale era adatto a un gruppo selezionato o a un arrivo in volata ristretta. Un’altra occasione per i team di testare gambe e strategie prima dello sbarco in Italia, avvenuto il 13 maggio con la tappa Alberobello-Lecce.