Doveva essere una serata speciale per Francesco Camarda e purtroppo lo è stata solo a metà.
L’attaccante classe 2008, venerdì ha sfidato con il Lecce il ‘suo’ Milan in una gara valida per la seconda giornata di Serie A, ma la sua partita è durata solo un tempo.
Il centravanti giallorosso, che era stato schierato titolare da Eusebio Di Francesco, si è dovuto arrendere a fine primo tempo a causa di un problema fisico.
E’ stato proprio Eusebio Di Francesco, dopo la sfida con il Milan, a spiegare ai microfoni di ‘DAZN’ il perché della sostituzione di Camarda.
“Ha preso una botta alla testa, non ricordava nulla. Non ricordava le cose che gli chiedevo e nemmeno quello che stava accadendo in campo. Abbiamo deciso di farlo uscire e in questo momento è sotto osservazione”.
Subito dopo la conclusione di Lecce-Milan, Camarda è stato portato in ospedale dove è stato sottoposto a controlli precauzionali.
L’attaccante ha riportato un trauma cranico, così come comunicato dal club salentino.
Il problema riportato contro il Milan, costringerà Camarda a non rispondere alla sua prima convocazione in Under 21.
Il commissario tecnico Silvio Baldini lo aveva inserito nella sua lista per le partite di qualificazione agli Europei del 2027 contro Montenegro e Macedonia del Nord, ma non potrà contare su di lui.
“L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Francesco Camarda non risponderà alla convocazione del Commissario Tecnico dell’Under 21 azzurra Silvio Baldini a causa del trauma cranico rimediato nella gara di ieri sera con il Milan”.
Le condizioni di Francesco Camarda non destano ovviamente preoccupazioni, ma comunque l’attaccante potrà adesso sfruttare i prossimi giorni per smaltire definitivamente il problema e per riprendersi al meglio.
Il Lecce tornerà in campo infatti solo il prossimo 14 settembre per affrontare l’Atalanta a Bergamo dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali.
Camarda avrà poi modo per incrociare nuovamente il ‘suo’ Milan il prossimo 24 settembre, ma questa volta a San Siro, in Coppa Italia.