Marcatori: 54' aut. Kimmich (S), 65' Gnabry, 69' Karl, 77' Tah (B)
Marcatori: 25' Joao Pedro (C), 55' Scamacca, 82' De Ketelaere (A)
Marcatori: 21' Knauff (E), 50' e 53' Koundé (B)
Marcatore: 88' rig. Szoboszlai
Marcatore: 68' Balogun
Marcatori: 10' Til (P), 37' Alvarez, 52' Hancko, 56' Sorloth (A), 85' Pepi (P)
Marcatori: 5' Khalaili (U), 15' Paixao, 41' e 58' Greenwood (M), 71' Khalaili (U)
Marcatori: 26' aut.Zima, 50' rig. Kudus, 79' rig. Xavi Simons
Marcatori: 10’ Duran (Q), 39’ Dolberg (A), 47’ Matheus Silva (Q), 79’ Glouck (A), 83’ Gaaei (A), 90’ Gloukh (A)
Marcatori: 2’ Elyounoussi (C), 47’ Comesana (V), 48’ Achouri (C), 56’ Oluwaseyi (V), 90’ Cornelius (C)
Punto importante per il Bilbao in ottica playoff, mentre il PSG fallisce l'aggancio al Bayern Monaco dopo la vittoria dei tedeschi. Per la squadra di Luis Enrique dominio in termini di tiri nello specchio, ma nessuna rete all'attivo.
Rimonta importantissima in termini di classifica per il Newcastle, che supera 2-1 il Bayer in quel di Leverksen entrando nei primi otto posti: dopo l'autorete di Guimaraes, nel secondo tempo ci hanno pensato Gordon e Miley a far volare i bianconeri.
Disfatta totale in terra portoghese per Conte, che cade contro Mourinho dicendo addio alla possibilità di andare agli ottavi direttamente. Ancora in lotta per i playoff, la squadra italiana si ritrova ora il Benfica a -1 dopo le due vittorie consecutive.
Sesta vittoria in altrettante partite e punteggio pieno: l'Arsenal batte agevolmente anche il Brugge e si qualifica agli ottavi, decisa a vincere la Champions League per la prima volta nella sua storia.
In Belgio pochi problemi per i Gunners, con Madueke autore di una doppietta e Martinelli a chiudere il match.
Pareggio per il Dortmund, contro un Bodo che dimostra nuovamente di poter mettere in difficoltà praticamente chiunque. Botta e risposta tra primo e secondo tempo, il 2-2 finale arriva dall'ex milanista Hauge.
Dopo un primo tempo pregno di fischi, la Juventus riesce a battere i ciprioti del Pafos di misura: a togliere Spalletti dai guai ci ha pensato McKennie a metà ripresa. A chiudere la sfida David.
Xabi Alonso nei guai. Traballante già prima della sfida, il tecnico spagnolo cade nuovamente in casa e si trova ora al bivio: successo in rimonta per Guardiola, decide il solito Haaland.