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Dro, sgambetto al Barcellona: dopo l'esordio con Flick sceglie il Psg

Gazzetta

Pedro Fernandez Sarmiento, per tutti semplicemente Dro, ha compito 18 anni lo scorso 12 gennaio. Con la maggiore età ha guadagnato la possibilità di firmare contratti da professionista e ha scelto di farlo col Paris Saint Germain, dopo essere stato pescato e finito di formare dal Barcellona, che l’aveva scoperto a Vigo nelle Asturie portandolo in Catalogna nel 2022. 

Dro aveva un contratto col Barça fino al 2027. Fa il centrocampista centrale, promette moltissimo e il 28 settembre scorso Hansi Flick l’ha fatto debuttare in prima squadra in una partita tirata, e vinta, con la Real Sociedad. Un mese dopo la prima in Champions, poi altre 3 presenze in Liga. In totale 150 minuti sparsi in 5 gare. Neanche troppo male considerato il club e la concorrenza…

Ma a Dro, e soprattutto a chi lo gestisce, non è sembrato abbastanza. E così il ragazzo ha accettato la serrata corte del Psg. Che non ha avuto problemi a offrire a lui un bel contratto e a pagare i 6 milioni di euro della clausola stabilita dal Barcellona. Che la voleva alzare, ma non ha potuto per questioni tecniche: la Liga permette di applicare clausole alte a un numero limitato di canterani, per proteggere la struttura finanziaria dei vivai.

Hansi Flick si è arrabbiato parecchio mostrando pubblicamente la propria delusione per il trattamento dato al ragazzo e quanto ricevuto in cambio, Joan Laporta di più. “È una situazione sgradevole. Avevamo fatto una proposta agli agenti del ragazzo, che l’avevano accettata – ha detto il presidente del Barcellona a Catalunya Radio – Poi hanno cambiato idea e ci hanno informato che non avrebbe più rinnovato”. E visto che il presidente del Barça recentemente è tornato amico del plenipotenziario del Paris Al Khelaifi, dalla Francia hanno accettato di alzare a 8 la quota da versare nelle sempre affaticate casse blaugrana, con una serie di variabili più appetitose della clausola secca. 

Il ragazzo è partito ieri sera con un aereo privato per Parigi, lasciandosi dietro il Barça e i giovani compagni che il club catalano ha lanciato negli ultimi anni, Lamine Yamal e Cubarsí su tutti. Flick stravedeva per lui, vedremo come gli andrà con Luis Enrique. I rapporti tra i club sono salvi, quelli tra il Barça e gli agenti del ragazzo molto meno. E occhio ai precedenti: Xavi Simons e Kays Ruiz, passati dal Barça al Psg, non sono riusciti a farsi spazio.