Sono stati diversi i temi trattati dal presidente Gabriele Gravina nella conferenza stampa al termine del primo Consiglio federale del 2026. Uno dei più caldi riguarda gli scontri tra tifosi – nelle ultime due domeniche quattro gruppi di ultrà si sono incrociati lungo l’autostrada – e il divieto di trasferte: “Non è un argomento che ci lascia indifferenti e dispiace per quello che avviene. Noi siamo per l’individuazione delle singole responsabilità per non penalizzare le comunità virtuose di tifosi. Privare una parte di questa comunità è una sconfitta per il mondo del calcio e stiamo provando a superarlo in stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno”, ha detto il presidente della Figc, in linea con quanto già dichiarato più volte dal ministro per lo Sport Abodi e dal vicepremier Salvini. "Certo non si può far finta di nulla quando avvengono cose del genere - ha aggiunto -. Noi dobbiamo collaborare con gli organi di giustizia come la polizia e il Ministero dell’Interno. Il calcio è festa e gioia, non possiamo consentire questa modalità di appuntamenti sulle strade provinciali e sulle autostrade per gli scontri. Qui si parla di delinquenza e come tale viene perseguita. Ma dispiace penalizzare i soggetti virtuosi. Se penalizziamo tutti non si rende onore al mondo del calcio e su questo lavoriamo, affinché vegano perseguiti chi commette il reato”.
Tornando alla Figc, il presidente si è soffermato poi sul delicato tema del mancato stage per la Nazionale in vista dei playoff per il Mondiale: "Forse qualcosa in più si poteva fare a giugno in fase di compilazione del calendario. Ma il fatto che non ci sarà lo stage non dà alibi a nessuno. Tanto meno al nostro mister. Con Gattuso parlo sempre, l'ultima volta ieri sera. Rino era a Londra con diversi calciatori che giocano in Premier, a dimostrazione che l’impossibilità di fare lo stage non ci penalizzerà. Anzi, ci rafforza. Noi facciamo grande affidamento sulle nostre capacità interne e confidiamo nel grande aiuto del pubblico di Bergamo. Poi se dovesse andar bene la prima sappiamo che ci sarà grande convinzione da parte della squadra, i giocatori stanno dimostrando grande attaccamento alla maglia azzurra. Gattuso ha scelto la veste del padre francescano, va in giro a cercare e trovare i calciatori, è andato a trovare anche Retegui e poi ha parlato con Verratti. Farà lo stesso a Bergamo, Napoli, Roma. I ragazzi selezionabili vengono controllati come fossimo in un club. Li stiamo monitorando sotto il profilo della tenuta atletica e dargli anche supporto mentale. Se superiamo momenti di criticità e paura, in condizioni normali la nostra nazionale è molto forte".
Gravina ha parlato per la prima volta dopo i 13 mesi di inibizione al presidente dell'Aia Zappi e sull'ipotesi commissariamento ha affermato: "Noi siamo garantisti fino in fondo, ma è chiaro che ci sono delle riflessioni da portare avanti. La lettura delle motivazioni apre uno spaccato che merita una riflessione politica, oltre che tecnica. Ma c'è anche la riflessione di garanzia che ci fa attendere un secondo grado della giustizia endofederale".
Commentando la richiesta pervenuta dalla Lega Serie A di cambiare la norma sull'indice del costo del lavoro allargato in relazione alla finestra inverale di calciomercato ha spiegato: "Noi abbiamo dato la disponibilità da subito, ma la perplessità era legata al fatto che si sarebbe dovuta applicare la norma a mercato in corso creando delle possibili sperequazioni. Per questo avevamo chiesto alla Serie A unanimità e che i club rinunciassero a ogni azione contro la Figc. Ma da parte loro non è arrivata alcuna rinuncia, né verbale né scritta".
Durante il Consiglio Federale che ha anticipato la conferenza è stato approvato all'unanimità il budget 2026. Il bilancio di previsione della Figc presenta, allo stato attuale, un risultato atteso negativo per 6,6 milioni di euro. “Un budget abbastanza articolato con una serie di punti condizionati come la possibile qualificazione al campionato del mondo che avrà un impatto non solo sotto il profilo economico ma anche sportivo e ci stiamo organizzando per centare questo obiettivo", ha detto Gravina. Complessivamente, il risultato risulta determinato da una stima del valore della produzione di 191,9 milioni di euro, a fronte di un totale di costi della produzione di 189,1 milioni. Il margine operativo lordo risulta di 9 milioni, il margine operativo netto di 2,76 milioni, il risultato ante imposte di 5,7 milioni e l'imposizione fiscale di 12,4. Il Consiglio, su richiesta della Lega Pro, ha votato anche la modifica ai criteri infrastrutturali del manuale delle Licenze Nazionali 2026/2027 secondo la quale, per le società di Serie C che non abbiamo la momentanea disponibilità del proprio stadio abituale (anche per favorire la costruzione di impianti l'ammodernamento di quelli già esistenti), si potrà indicare uno stadio alternativo ubicato nella Provincia in cui ha sede la società (e non solo nel comune).
Sul tema più tardi è intervenuto proprio il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: "Questi delinquenti non hanno maglia e non fanno parte della famiglia sportiva - ha detto a margine della conferenza a Palazzo Chigi sulla Giornata della Memoria -. Siamo in costante contatto con i ministri Salvini e Piantedosi e stiamo lavorando con federazioni e club per rafforzare i protocolli: l'obiettivo è far sì che i teppisti vengano esclusi dallo spettacolo sportivo e che i veri tifosi possano tornare a vivere lo stadio in modo sereno". E su possibili nuove restrizioni come il daspo a vita: "In uno Stato di diritto vanno prese in considerazione tutte le soluzioni che servano a tutelare chi si comporta correttamente, senza penalizzare chi vuole semplicemente godersi una partita in casa o in trasferta".