Reduce da un Mondiale MotoGP 2025 chiuso in crescita, Ktm spera di partire subito forte nella nuova stagione. Oggi il costruttore austriaco ha presentato le quattro RC16 presenti in griglia. Il team factory punterà ancora su Pedro Acosta e Brad Binder, mentre la formazione Tech3 continuerà con Maverick Viñales ed Enea Bastianini. Un poker d’assi promettente, a patto di essere subito competitivi e trovare una discreta condizione fisica. Due elementi presenti solo a tratti nella scorsa annata. Per questo motivo la voglia di rivalsa è davvero forte.
Acosta ha concluso il 2025 al quarto posto finale. Lo spagnolo, re in Moto3 e Moto2, insegue il primo successo in top class: “Nella seconda metà del 2025 abbiamo iniziato a ottenere buoni risultati, anche quando non era la nostra giornata migliore. Siamo riusciti a rimanere sempre nei primi cinque posti. In generale è stato davvero bello poter lottare per il podio nel Mondiale. Ringrazio Ktm per questo risultato. Nel 2026 vogliamo fare ancora meglio, partendo con il piede giusto già nei test della prossima settimana a Sepang”. Il compagno Binder vuole dimenticare presto l’ultima stagione: “Ho vissuto un’ottima pausa invernale. Mi sono riposato per un paio di settimane, ma ora sono pronto a ricominciare. Spero di ottenere prestazioni in linea con il mio potenziale”. Il sudafricano, undicesimo nel 2025, spiega: “L’anno scorso mi sembrava di pensare continuamente mentre ero in sella alla moto. Non mi lasciavo guidare dal mio talento. Vorrei cambiare questo aspetto durante il 2026. Mi piacerebbe semplicemente godermi la guida. Ma sono abbastanza fiducioso di poter migliorare”.
In casa Tech3, la formazione di Gunther Steiner, si vuole tornare al top dopo una stagione con tanti alti e bassi. Lo ammette Enea Bastianini: “È stato molto importante riflettere sul 2025 perché è stato un anno complicato. Però, in qualche modo, è risultato anche positivo: ho imparato tanto. Il 2026 sarà diverso perché conoscerò meglio la moto e il team”. L’italiano, quattordicesimo nella scorsa stagione, confessa: “Mi aspetto di essere molto più forte. Vorrei lottare ancora per qualcosa di importante. Ho visto molto potenziale, specialmente durante il Test di Valencia dell'anno scorso”. Tra le possibili rivelazioni c’è anche Maverick Viñales. Lo spagnolo aveva impressionato positivamente nelle prime gare del 2025 prima di infortunarsi alla spalla sinistra: “L'anno scorso è stata una grande esperienza per me: dovevo analizzare molte cose in poco tempo. Eppure, dopo due gare, ho iniziato a capire la moto, risultando subito veloce. Poi è arrivata la caduta al Sachsenring. Sono serviti due o tre mesi di recupero. Ora sento di avere una grande responsabilità per far sì che questo progetto sia un progetto vincente. Quando avverto questo tipo di pressione, rendo al massimo. Ho tantissima energia per quest'anno". Lo spagnolo, diciottesimo nel 2025, potrà contare sull’ex iridato Jorge Lorenzo, suo nuovo coach. “Ha cambiato totalmente il mio approccio alla stagione. Abbiamo lavorato su tanti dettagli, cercando di essere aggressivi, ma con una guida fluida. È uno stile che viene richiesto da questa moto”. Il binomio tra Maverick e Jorge sembra promettere bene.