"Lo sport può essere un fattore di cura e prevenzione per la salute e il benessere delle persone proprio come recita il comma 7 dell’art. 33 della Costituzione. Questa iniziativa merita tutto il nostro sostegno, siamo in un luogo dove c'è anche dolore, disagio e sofferenza, ma dove dobbiamo portare anche una parola di speranza e la prospettiva che l'attività motoria possa portare beneficio al fisico delle persone di tutte le età": con queste parole il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è intervenuto oggi al Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS a Roma per la tappa del Trophy Tour 2025/2026 che ha esposto in esclusiva nella Hall i trofei del tennis internazionale a squadre, Davis Cup e Billie Jean King Cup. Inserita nel progetto sociale “Non lasciamo nessuno solo”, promosso dall’Istituto Giuseppe Toniolo e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con Tennis and Friends - Salute e Sport, Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) e International Tennis Federation e Fondazione Policlinico Gemelli, l’iniziativa ha permesso per tre giorni a pazienti e loro familiari di ammirare le Coppe conquistate dalle campionesse e dai campioni italiani nel 2025.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, la capitana della nazionale di tennis femminile italiana, Tathiana Garbin ("Il tennis e la salute corrono sullo stesso binario: quello del gioco di squadra. Proprio come i successi in Coppa Davis e Billie Jean King Cup sono nati dalla forza del gruppo, così nelle corsie degli ospedali medici e ricercatori lavorano uniti per vincere il match più prezioso: la vita. Sostenere queste iniziative significa regalare un sorriso e ricordare a tutti che, restando uniti, siamo più forti di qualsiasi sfida"), e Giorgio Meneschincheri del Policlinico Gemelli, fondatore e presidente di Tennis and Friends. Non è mancato il ricordo commosso di un protagonista del tennis italiano recentemente scomparso: Nicola Pietrangeli, capitano della squadra che vinse la Coppa Davis nel 1976 e presidente onorario fin dall’inizio di Tennis and Friends.
Cuore dell’evento è stato il passaggio delle Coppe nei reparti di oncologia medica, oncologia pediatrica e neurochirurgia infantile, pediatria generale, centro Nemo pediatrico e neuropsichiatria infantile, per il progetto Tennis and Friends in corsia, promosso da Tennis and Friends e finalizzato a portare lo sport e i suoi valori nelle strutture sanitarie per incontrare i pazienti e in particolare i bambini ricoverati e le loro famiglie. Sia per i piccoli sia per gli adulti, è stata l’occasione di vedere da vicino le Coppe e giocare con gli istruttori della Federazione che hanno allestito le reti da tennis lungo i corridoi, per trascorrere un momento di serenità ricco di significato. "Portare la Davis Cup e la Billie Jean King Cup in un luogo di cura come il Gemelli significa dare un senso ancora più profondo a queste vittorie", ha dichiarato nel suo messaggio Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel.