Non è mai facile la prima partita di uno Slam, a maggior ragione se devi affrontare Andrey Rublev. Matteo Arnaldi ha dovuto arrendersi contro il russo in tre set 6-4 6-2 6-3 in un’ora e 52 minuti. Matteo, australiano per amore, era arrivato molto presto in città per la preparazione in vista del 2026. Di Melbourne, infatti, è la sua fidanzata Mia Savio con cui sta organizzando il matrimonio. Arnaldi, che arriva da una serie di problemi a una caviglia che l’hanno costretto al ritiro a Brisbane, ha appena iniziato la collaborazione con un nuovo coach dopo essere cresciuto e aver raccolto i migliori risultati della carriera con Alessandro Petrone, da cui si è separato alla fine della scorsa stagione. Il nuovo coach Marcel du Coudray sta apportando un po’ di modifiche al gioco del sanremese, entusiasta della nuova collaborazione. Anche Rublev ha una persona speciale nel box, si chiama Marat Safin, sta aiutando Rublo dalla scorsa stagione: “Cosa ha portato Marat nel gioco? Ma che ne so, lui porta relax e buonumore”.
Nel tabellone maschile sono impegnati altri due azzurri oggi: Francesco Maestrelli, in campo tra poco contro il francese Atmane, e Mattia Bellucci che in chiusura di programma sulla Court Arena, intorno alle 10 del mattino italiano, affronterà un Casper Ruud prossimo alla paternità. La moglie dovrebbe partorire a giorni il loro primogenito e il norvegese ha già detto che se dovesse esserci qualche avvisaglia di travaglio volerà subito a casa. Bellucci e Ruud Non si sono mai affrontati in precedenza: “Giocando a questo livello le cose si imparano un po’ alla volta. Sono curioso della partita contro Ruud e delle emozioni che dovrò gestire – diceva alla vigilia -. Oramai ho giocato diversi match del genere, che lasciano sempre tante informazioni su dove bisogna migliorare”. Per Francesco Maestrelli è tutto nuovo e bellissimo “Un sogno che si avvera”. Raggiunto da poco il best ranking di 137 al mondo, il pisano ha chiuso bene il 2025 centrando il Challenger di Bergamo ed è stato l’unico azzurro a superare i tre turni di qualificazione.
Intanto Jasmine può cominciare a studiare la prossima avversaria, la polacca Magdalena Frech che ha liquidato la slovena Erjavec con un doppio 6-1: “È una giocatrice ostica, è molto intelligente, magari non potentissima, però controbatte bene ed è una lottatrice. Bisogna entrare in campo con le idee chiare, con pazienza e cercare di fare una partita solida, perché è una che ti fa giocare tanto. Bisogna batterla, lei non regala niente”.