Niente esibizione contro l'amico Flavio Cobolli per Matteo Berrettini, e per il romano purtroppo suona l'ennesimo campanello d'allarme sulle sue condizioni fisiche. Era infatti in programma un evento promozionale nella penultima giornata dell’Opening Week di Melbourne, un'esibizione targata Red Bull alla quale Berrettini doveva partecipare, ma l'ex numero 6 del mondo ha scelto di non prendere parte all'ultimo istante. Problemi fisici o semplice precauzione, per il semifinalista a Melbourne del 2022? Una rinuncia che alimenta interrogativi a ridosso di un debutto certamente difficile contro l'attuale numero 6 del mondo, Alex de Minaur. Berrettini era partito bene in questo 2026, sulla scia dell'ottima coppa Davis disputata (e vinta) a Bologna, battendo un giovane rampante come Tien, ma poi era stato sconfitto sempre in esibizione dall'australiano Tristan Schoolkate, numero 97 del ranking, capace di imporsi 7-5 6-3.
Il forfait sarebbe dovuto più a una precauzione che a un problema fisico, dunque in questo momento l'Australian Open di Berrettini non è in dubbio. Una scelta logica, visto che Matteo ha sempre tenuto molto allo slam di Melbourne, che tante soddisfazioni gli ha dato in passato, con quella semifinale giocata molto bene ma persa contro Rafael Nadal, poi vincitore del torneo. Probabilmente il romano e il suo staff hanno deciso che non aveva alcun senso rischiare per un'esibizione, seppur contro un amico, anzi un fratello minore, come Flavio Cobolli. Più importante il tennis vero, e quello inizierà domenica con il via al tabellone principale di Melbourne.