Dopo il diciannovenne della Mercedes Andrea Kimi Antonelli anche il Ceo della Formula 1 Stefano Domenicali ha vestito i panni del tedoforo olimpico per prendere parte al viaggio della Fiamma dei Giochi invernali di Milano Cortina a pochi giorni dal via delle Olimpiadi nel nostro paese. Il presidente della FOM, ex team principal della Ferrari, ha avuto l’onore di portare la fiaccola al lago di Carezza, in provincia di Bolzano, in un suggestivo panorama innevato che ha reso lo spettacolo del viaggio della Fiamma ancora più magico nella sua 52ᵃ tappa, sempre più vicino al finale di questo lungo percorso. Il cammino della Fiamma copre in totale 12mila chilometri in 63 giorni, con 60 città coinvolte in un evento che ha attraversato il Paese fino ad arrivare al gran finale che segnerà, durante la cerimonia di apertura dei Giochi il prossimo 6 febbraio a San Siro.
Oltre ad Antonelli, protagonista dell’evento a Palmanova, in provincia di Udine, e Domenicali, sono stati altri i piloti italiani che hanno partecipato all’evento nel corso dell’ultimo mese: il ducatista Pecco Bagnaia ha portato la fiaccola a Torino l’11 gennaio mentre il pilota dell’Aprilia Marco Bezzecchi l’ha portata a Rimini. Per il Ceo della Formula 1 una piccola parentesi, sempre sportiva, nell’attesa di tornare in pista con una stagione rivoluzionaria per la sua Formula 1: i team sono impegnati in questi giorni nella prima sessione di test pre-stagionali a Barcellona, seguiti poi da due sessioni in Bahrain a febbraio, fondamentali per preparare le nuove monoposto a questo ciclo regolamentare ormai alle porte.