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LeDay ne fa 20, Milano ritrova il sorriso in Eurolega dopo tre ko: battuto il Partizan

Gazzetta

Era una partita da vincere ad ogni costo, e Milano non ha deluso. L'Olimpia riparte dopo tre sconfitte in Eurolega, e nel 25º turno di stagione regolare batte il Partizan 85-79 all'Allianz Cloud. I serbi, nonostante le assenze nel reparto guardie ed una stagione difficile, arrivavano da due successi di fila, ma si arrendono sotto i colpi di LeDay e Nebo, col primo che detta il ritmo all'inizio e chiude i conti nel finale. Molto bene anche Ellis, autore di triple pesanti, ma l'attacco di Poeta continua ad accendersi ad intermittenza, con diversi momenti di blackout nel corso dei 40 minuti. Con questo successo, il 12º in stagione, Milano si porta momentaneamente all'undicesimo posto, a due vittorie di distanza dalla zona play-in. 

Milano: LeDay 20, Nebo 15, Ellis 11 

Partizan: Brown 17, Payne 16, Osetkowski 14

Per larghi tratti del primo tempo l'equilibrio fa da filo conduttore del match. Si attacca molto a difesa schierata da entrambi i lati, con poche transizioni: tanto del fatturato offensivo milanese passa, all'inizio, dalle mani di LeDay e Nebo, ma l'Olimpia accumula un vantaggio importante. Ci prova all'inizio del secondo quarto, alzando la difesa e affidandosi a Brooks e Bolmaro (33-25 al 12'), ma il Partizan risponde: attacca con pazienza, costruisce buoni tiri da 3 (5/8 all'intervallo), e rimane a galla con Brown e Payne. L'ultima fiammata del primo tempo, però, è dell'EA7, che negli ultimi 3' di gioco sfrutta una buona pressione sotto canestro, diversi viaggi in lunetta e una tripla di Ellis per tornare negli spogliatoi sul 52-43. 

Al rientro in campo, Milano sembra cadere negli errori che ultimamente sono costati carissimo: l'attacco si ferma, non produce superiorità, la palla non gira. Dopo la miseria di 5 punti in 7', l'uscita di Bolmaro per infortunio ed il Partizan tornato a -3 (57-54), ecco che l'Olimpia inizia a pescare dei jolly: arrivano quattro triple consecutive con Ellis, Guduric e Ricci, un paio delle quali difficili e allo scadere dei 24'', per entrare negli ultimi 10' sul 69-57. Milano, però, continua ad andare a corrente alternata: si spegne di nuovo e consente ai serbi di riavvicinarsi (71-68 al 34'), ma viene riaccesa dai protagonisti di inizio partita. Nebo e LeDay tornano a colpire in avvicinamento, lanciando l'EA7 sull'81-73 con poco più di un minuto da giocare, e vanificando gli ultimi assalti del Partizan.