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Vietate le trasferte ai tifosi di Napoli e Lazio fino al termine della stagione: la decisione dopo gli scontri

GOAL

Nuovi provvedimenti dal Ministero dell'Interno: i tifosi di Napoli e Lazio non potranno seguire la loro squadra in trasferta per il resto del campionato.

È arrivata la decisione da parte del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi di Lazio e Napoli fino al termine della stagione calcistica.

 

Un provvedimento forte, motivato da quanto successo pochi giorni fa, quando sono avvenuti scontri tra alcuni ultras della Lazio e del Napoli. Recentemente, lo stesso tipo di sanzione era stata presa per altre due squadre italiane, ovvero Roma e Fiorentina. 

VIETATE TRASFERTE A TIFOSI DI NAPOLI E LAZIO

Trasferte vietate per i tifosi di Lazio e Napoli fino al termine della stagione calcistica. Questa è la decisione presa dal Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, a seguito degli scontri in autostrada A1 avvenuti domenica scorsa tra gruppi ultras delle due squadre.

 

I tifosi di Lazio e Napoli quindi non potranno seguire la squadra in trasferta nei prossimi mesi.

IL MOTIVO

Domenica 25 gennaio, al mattino, si sono scontrati alcuni ultras della Lazio, che stavano rientrando da Lecce, con un gruppo ultras del Napoli, diretti a Torino per la partita della squadra contro la Juventus. 

I due gruppi ultras sono entrati in contatto lungo la carreggiata nord che è stata bloccata per alcuni minuti con poi l'intervento delle forze dell'ordine. 

STESSO PROVVEDIMENTO PER ROMA E FIORENTINA

Aumentano così le tifoserie a cui sono state vietate le trasferte fino al termine della stagione. In precedenza infatti, il Ministero dell'Interno aveva disposto lo stesso provvedimento per i tifosi di Roma e Fiorentina.

Gli ultras delle due squadre si erano scontrati sull'autostrada A1. Nel provvedimento viene anche fatto riferimento ai gravi precedenti in Italia e all'estero delle due tifoserie.