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Evenepoel, messaggio a Pogacar: 49 km di fuga solitaria a Maiorca. "Vincere così dà morale"

Gazzetta

Remco Evenepoel è fatto così: non gli piacciono le cose normali. Giovedì a Maiorca aveva trascinato i suoi nuovi compagni della Red Bull-Bora Hasngrohe (tra cui gli italiani Finn, Moscon e Cattaneo) alla vittoria nella cronosquadre della Challenge Maiorca, per di più con la media record in una prova di questo tipo: 59,7 km/h su 23 km. Oggi nel Trofeo Serra Tramuntana, terza prova della corsa che si disputa sull'isola spagnola (non è obbligatorio disputarle tutte), il fiammingo ha voluto dare a tutti una dimostrazione di forza. E allora prima ha attacco a 56 chilometri dal traguardo per fare la selezione, e poi se n'è andato in discesa a 49 km dall’arrivo. Ha lasciato a 1'38" Antonio Morgado (Uae Team Emirates-Xrg) e Christian Scaroni (XDS Astana), vincitore venerdì scorso della Classica Camp de Morvedre; 5° Andrea Vendrame a 1'44".

 Evenepoel è atteso domani al Trofeo Andratx-Pollença, sempre a Maiorca, poi dal 4 all'8 febbraio alla Vuelta Valenciana; infine il 16 febbraio ecco l'Uae Tour negli Emirati Arabi, dove ci sarà il primo scontro con Jonas Vingegaard. Di sicuro, nelle prime due giornate del suo 2026 con la nuova squadra ha fatto capire che la strada verso la sfida a Pogacar (alla Liegi e poi al Tour de France) è quella giusta.

"Sono molto felice di questa seconda vittoria, è bellissimo incominciare così con la nuova squadra - ha detto Evenepoel, 26 anni, al traguardo -. E' stato un bellissimo giorno e sono felice di aver messo in pratica il piano che avevamo discusso al mattino. E' veramente ottimo per il morale e dà grande motivazione all'interno team e a me stesso. Le cose sembrano andare bene per il futuro, speriamo di poter continuare così".