Jannik Sinner è imbronciato, più triste che arrabbiato. Non poter difendere il titolo vinto nelle ultime due edizioni è una situazione che l'amareggia. "Era uno Slam molto importante per me. Ho avuto molte chance, anche nel quinto set. Ho provato a fare cose differenti ma non ha funzionato. Ho fatto errori, succede nel tennis… Fisicamente mi sento bene, non c’è niente che non va. Lui è stato semplicemente migliore di me. Nole ha vinto 24 Slam, ci conosciamo bene, abbiamo giocato tante volte contro".
Il favorito alla vigilia era lui, inutile negarlo. Ma l'ennesima finale di uno Slam tra lui e Alcaraz stavolta non ci sarà. "Non sono sorpreso perché per anni Nole è stato il migliore. Prenderò questa sconfitta come una lezione. Qualcosa di positivo? Direi il servizio, ho dato tutto quello che avevo e non è bastato. Penso comunque che passi avanti ne abbiamo fatti".